CONCERTI A TEMA
Sono correntemente in via di sviluppo alcuni concerti "a tema", dedicati a rivisitare la produzione musicale di artisti jazz di prima grandezza e arricchiti di approfondite presentazioni a carattere bio-discografico.

Sono già disponibili programmi dedicati a:

LOUIS ARMSTRONG
(Jambalaya Six o formazioni più piccole di 3-4 elementi)
Louis Armstrong non è di solito ricordato fra i grandi autori di jazz ma, ciononostante, alla sua penna sono dovuti alcuni importanti "classici" del genere, come Struttin' with Some Barbecue, Someday You'll Be Sorry, Cornet Chop Suey e Back O' Town Blues.
Ancor più importante però, è la sua dimensione di "inventore" del linguaggio.
Dote che egli dimostrò dedicandosi imparzialmente a pezzi suoi, a grandi temi altrui e a una miriade di "canzonette" capitate sotto mano come per caso.
Una serata dedicata al grande Satchmo non può non tener conto di tutto questo e neppure delle tappe della sua straordinaria carriera artistica.

DUKE ELLINGTON
Quartetto / Quintetto
Edward Kennedy "Duke" Ellington occupa un posto unico nella musica del XX secolo.
Compositore di assoluta originalità, al di fuori delle mode e al di la di ogni categoria, egli suonò per tutta la vita quasi solo musica sua.
La maggior parte della quale, ammettiamolo, poteva essere soltanto proposta da lui e dalla sua orchestra, una compagine di idividui incredibili, capaci di realizzare l'impossibile anche suonando due note.
Fortunatamente però nel mare di grandi temi ellingtoniani, molti, da Mood Indigo a Caravan, da Sophisticated Lady a Satin Doll, sono giustamente classificabili come standard.
Come tali restano proponibili e godibili di per se, anche senza la magia dell'"effetto Ellington".
Clicca qui per il progetto Gianni e Duke.

JELLY ROLL MORTON
Trio
Ferdinand "Jelly Roll" Morton fu un personaggio incredibile.
La sua vicenda umana, se raccontata da uno come per esempio Mark Twain, sarebbe diventata un classico della letteratura "moderna".
Come musicista (egli fu anche un mucchio di altre cose) egli appartiene alla prima generazione del jazz di New Orleans, assieme a grandi veterani come King Oliver, Kid Ory, Freddy Keppard e così via.
A differenza di loro però oltre che ottimo stumentista (pianoforte) e capo orchestra, egli fu anche prolifico autore.
I suoi pezzi, spesso intrisi di blues e ragtime, sono a volte sofisticati e complessi, non già semplici temi su cui improvvisare.
In altre parole, sono "difficili" e per questo non sono troppo spesso eseguiti nel panorama del "revival" contemporaneo.
Nel corso della serata se ne ascoltano fra l'altro di celebri come Wolverine Blues, Wild Man Blues, The Pearls e Mr. Jelly Lord accanto a altri più oscuri ma parimenti intriganti.

FATS WALLER
Trio - Quartetto
Thomas "Fats" Waller era un gigante del jazz.
Oltre che aver dominato come pianista supremo, egli fu anche autore di una quantità enorme di grandi temi jazz e canzoni, roba del calibro di Ain't Misbehavin', Black and Blue, Honeysuckle Rose, Squeeze Me, e Jitterbug Waltz, tanto per citarne qualcuno.
Visto che un dignitoso ritratto della sua arte pianistica è praticamente fuori dai limiti dei comuni mortali, la serata è dedicata soprattutto a far rivivere il grande musicista riproponendo una selezione di sue composizioni, note e meno note, ma tutte BELLISSIME!


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